Turismo a Venezia, gli artigiani vogliono limitare gli escursionisti

veneziaIl turismo a Venezia? Avanza con un buon ritmo, ma non tutti sono particolarmente soddisfatti della sua valutazione qualitativa. In particolar modo, come spiegato a Confartigianato Venezia durante una recente conferenza stampa che ha presentato i risultati di un sondaggio relativo alla gestione dei flussi in laguna, alla pressione turistica e agli introiti portati ai visitatori, il numero degli escursionisti sarebbe addirittura “troppo elevato”.

Cinque erano le domande che costituivano il sondaggio. Alla prima domanda, se si ritiene che la pressione turistica a Venezia sia eccessiva, il 77 per cento del campione ha risposto positivamente. Alla domanda su quali mesi risultasse maggiormente la pressione turistica, il 28,73 per cento ha risposto agosto, il 29 per cento luglio, il 18 per cento giugno. Quindi, alla domanda se si ritiene che il numero dei turisti escursionisti debba essere ridotto, il 69 per cento degli artigiani ha risposto positivamente. Ancora, alla domanda se Venezia debba avere un numero chiuso di visitatori escursionisti è stato risposto sì per il 59 per cento. Infine, se si ritiene che l’attuale assetto del turismo abbia effetti positivi sulla propria attività, il 63 per cento degli intervistati ha risposto di no.

Alla luce dell’analisi condotta, sembra pertanto che gli artigiani veneziani domandino un numero chiuso per i turisti escursionisti, ovvero a quelli “mordi e fuggi” che, dunque, non sembrano essere in grado di condurre introiti e guadagno alla propria attività. Anzi, si spiega dal dossier, “Turismo a Venezia, le soluzioni degli artigiani
„si conferma il trend che il turismo di massa sia inversamente proporzionale alle attività di qualità, in quanto più la città è sovraffollata da visitatori mordi e fuggi più il settore degli acquisti si rivela di bassa o bassissima qualità. Mentre una certa tipologia di turismo facoltoso sembra sempre più allontanarsi dalla città preda del sovraffollamento turistico”.

Infine, agli artigiani è stato domandato anche di esprimere un parere sugli accessi preferenziali ai pontili Actv: il 41 per cento ha espresso un parere positivo, il 20 per cento ha espresso un parere negativo, il 39 per cento ha espresso un parere indifferente. “Turismo a Venezia, le soluzioni degli artigiani „Per risolvere la problematica della gestione dei flussi il tempo è scaduto da tempo – ha dichiarato il segretario di Confartigianato Venezia, Gianni De Checchi – la tematiche è stata affrontata con un ritardo gigantesco e colpevole da parte delle varie amministrazioni, bisogna dar atto a questa giunta di essersi interessata al problema con coraggio ma ha scelto una strada lunga e tortuosa, auspichiamo che dopo le lunghe analisi arrivino anche delle decisioni urgenti”.

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