Turismo Veneto, molto da fare in ottica ecologica

italy-1331284_960_720Secondo quanto emerge da una recente ricerca condotta dall’Università Ca Foscari di Venezia sulle abitudini turistiche nel Veneto, c’è ancora molto da fare per poter sviluppare pienamente il turismo ecologico, anche tenendo in occhio le richieste e le aspettative dei turisti che visitano la regione, in relazione alla concreta offerta trovata.

In particolare – si legge nella ricerca condotta dal professore Jan Van Der Borg, ben il 54,5 per cento dei turisti intervistati sarebbe disposto a pagare di più per poter alloggiare all’interno di una struttura ricettiva di una città d’arte connotata da termini di sostenibilità. La percentuale scende al 44 per cento per coloro che scelgono montagna e colline, ma sale al 61 per cento tra coloro che frequentano la regione per il turismo balneare, sempre molto gettonato.

A leggere i dati dal profilo opposto sembrerebbe pertanto che oltre la metà dei turisti non riesce a trovare quel che cerca nel turismo ecosostenibile del Veneto. E, sul fronte dei gestori delle strutture presenti sul territorio, la ricerca fa emergere come – sebbene percepiscano pragmaticamente tale domanda crescente di turismo green, non si siano ancora sufficientemente attivati per poter ottenere le certificazioni ambientali del caso, e la predisposizione di offerte di servizi sostenibili. In particolare, la ricerca sottolinea come le certificazioni ambientali siano in buona parte sconosciute.

Tuttavia, non è tutto negativo. In particolare, l’osservazione ricorda come sia vero che molte strutture prese in esame dall’indagine abbiano concretamente adottato alcuni comportamenti ecosostenibili, e in particolar modo la raccolta differenziata e l’impiego di lampadine a basso consumo energetico. È molto difficile, però, che queste poche iniziative possano permettere alle strutture interessate di potersi proporre come pienamente green agli occhi dei turisti, che invece sono sempre più maturi, consapevoli e rispettosi dell’ambiente.

Il futuro potrebbe comunque riservare delle buone prospettive, visto e considerato che tra gli operatori la sensibilità è in continua crescita. Gli imprenditori, conclude il professore che ha condotto la ricerca, sanno bene cosa sia la sostenibilità di impresa, ma non riescono ad applicarla integralmente, continuando a pensare che sia maggiormente un concetto legato all’ambiente, piuttosto che all’economia. Dunque, solo una minoranza si rende conto delle effettive potenzialità del turismo sostenibile.

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