Nuova Zelanda, nuove regole per i viaggiatori

La Nuova Zelanda ha appena annunciato nuovi requisiti per l’ingresso, progettati, almeno in parte, per aiutare ad accelerare lo screening di coloro che visitano il Paese. Il governo del paese ha dunque annunciato l’avvio di un nuovo processo di approvazione dell’ingresso al turismo che prevede un modulo ETA (Electronic Travel Authority) e una nuova tassa denominata IVL (International Visitor Conservation and Tourism Levy).

Secondo il sito web New Zealand Immigration, lo scopo dell’ETA è quello di “migliorare il modo in cui i viaggiatori sono valutati prima del loro arrivo in Nuova Zelanda”. L’ETA mira inoltre a ridurre i tempi necessari per lo sdoganamento e a rafforzare la sicurezza alle frontiere.

L’IVL nel frattempo, è stato descritto dalle autorità come “un modo per i viaggiatori di contribuire direttamente alle infrastrutture turistiche che utilizzano e per aiutare a proteggere e migliorare l’ambiente naturale di cui potranno godere durante il loro soggiorno in Nuova Zelanda”, afferma il sito web.

Detto ciò, ed entrando in un livello di maggiore dettaglio, questi sono le tipologie di visitatori devono ora richiedere un ETA prima di recarsi in Nuova Zelanda:

  • quelli in visita o in transito da un Paese in esenzione dal visto – cioè, un Paese i cui titolari di passaporto non hanno bisogno di ottenere un visto prima di arrivare in Nuova Zelanda;
  • se si viaggia con un passaporto di un Paese con esenzione dal visto o di un Paese di transito e si è in transito attraverso l’aeroporto internazionale di Auckland;
  • passeggeri di navi da crociera, indipendentemente dalla nazionalità;
  • residenti permanenti in Australia.

Vi sono, tuttavia, decine di Paesi i cui cittadini non devono richiedere il visto prima di recarsi in visita per tre mesi o meno, il cui elenco completo è riportato sul sito delle autorità turistiche neozelandesi.

Inoltre, i nuovi regolamenti delineano una serie di viaggiatori che non avranno bisogno dell’ETA. Questi includono:

  • viaggiatori già in possesso di un visto valido per la Nuova Zelanda;
  • cittadini neozelandesi che viaggiano con un passaporto neozelandese, o un passaporto straniero con un’annotazione – per esempio, che afferma che si è residente permanente o cittadino della Nuova Zelanda;
  • cittadini australiani che viaggiano con un passaporto australiano.

I nuovi requisiti entrano in vigore il 1° ottobre. Il governo raccomanda di richiedere un ETA con largo anticipo rispetto a un viaggio in Nuova Zelanda, in quanto l’approvazione delle domande può richiedere fino a 72 ore.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

code

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi