Italia seconda metà preferita per gli under35

Buone notizie per l’Italia e il suo mercato turistico. Secondo quanto afferma una recente ricerca condotta da Hostelworld, che ogni anno stila le classifiche delle mete più richiestse in tutto il mondo nel corso dei 12 mesi precedenti, l’Italia si piazzerebbe al secondo posto del turismo mondiale per meta attrattiva per gli under 35, scalando ben quattro posizioni rispetto al 2015, anno che si era concluso con un pur notevole sesto posto. Insomma, con simili dati l’Italia si conferma ancora una volta come una delle mete più gettonate dai c.d. “millennials” internazionali, che scselgono un ostello per le proprie vacanze nel Bel Paese.

Per quanto concerne la classifica, come già anticipato l’Italia si piazza al secondo posto dietro la Spagna, assorbendo sempre più flussi turistici da Stati Uniti, Australia, Inghilterra e Canada. La passione sembra inoltre coinvolgere molte città d’arte come Roma, che è settima città più attrattiva a livello mondiale per Hostelworld, contro la decima posizione dell’anno precedente. È a Firenze, invece, che si è registrato il maggior numero di prenotazioni su scala nazionale.

Ad ogni modo, come ben facilmente immaginabile, non è solamente l’Italia a rappresentare un luogo di forte crescita dell’attrattività turistica. Hostelworld afferma in tal proposito che tra le mete più in crescita vi sarebbero gli Emirati Arabi, il Myanmar, la Kirghizia. Al quarto posto l’Indonesia, che prosegue la sua crescita, e le Isole Cook. Insomma, aree più o meno prevedibili, che dimostrano come i flussi turistici si stiano sempre di più rendendo eterogenei, e sempre meno concentrati su specifiche macro zone.

In tutto ciò, un ruolo di rilievo lo giocano (purtroppo) anche i climi di tensione scaturiti dalle ondate di attacchi terroristici che negli ultimi anni abbiamo avuto modo di osservare drammaticamente. È per questo motivo che negli ultimi tempi si è registrato un vero e proprio spostamento di importanti flussi turistici, anche da parte dei più giovani, vero altre località ritenute – a torto o a ragione – meno “rischiose” e meno soggette a possibili attacchi.

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