Dove vanno in vacanza i cinesi?

Come ben noto sulla base di tutte le ultime statistiche internazionali, il turismo proveniente dalla Cina ha recentemente conosciuto un’espansione continua che ha attirato le mire e le attenzioni dei principali operatori globali. Tant’è che, secondo le statistiche dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, ben 128 milioni di cinesi ogni anno decidono di trascorrere le loro vacanze all’estero, spendendo una cifra che in totale si aggira su 293 miliardi di dollari.

Il picco di frequenza dei viaggi all’estero è raggiunto durante i quindici giorni del Capodanno cinese: in questi giorni, infatti, ben 6 milioni di cinesi scelgono di trascorrere le proprie vacanze oltre i confini nazionali, con una spesa totale di circa 14,5 miliardi di dollari.

Ma quali sono le mete che i cinesi stanno preferendo con la maggiore propensione?

Anche se i Paesi asiatici e l’Europa continuano a esercitare un forte grado di attrattività, non mancano nuove mete più “esotiche” a forte tasso di crescita. Si pensi all’esempio del Sudafrica: mentre nel 2008 solo il 2,8 per cento dei turisti cinesi sceglieva l’Africa come destinazione, nel 2014 la percentuale sarebbe aumentata fino a quasi raddoppiare, e – in valori assoluti – coinvolgendo ben 2.69 milioni di turisti. Anche il 2016 sembra peraltro aver confermato questo trend positivo grazie anche alla diminuzione delle restrizioni dei visti e grazie all’incremento dei voli diretti tra la Cina e i maggiori scali africani.

A proposito di Africa, costituiscono mete di grande e crescente richiamo l’Etiopia che, peraltro, per poter accogliere al meglio il sempre maggiore numero di turisti cinesi che atterra ogni giorno all’aeroporto di Addis Abeba, ha organizzato un percorso formativo di 10 settimane di mandarino riservato al personale dello scalo aeroportuale. La stessa attenzione è peraltro presente in Kenya, il cui presidente Uhuru Kenyatta ha affermato che il proprio Paese mira ad accogliere un totale di circa 1,3 milioni di turisti cinesi.

Ad ogni modo, nonostante il turismo cinese in Africa sia in continua in costante crescita, non mancano i dubbi e gli ostacoli, principalmente legati alla mancanza di sicurezza in alcune aree del continente e dalla presenza di alcune epidemie. Anche a tal fine, e per poter aiutare a superare questa percezione negativa, molti addetti al turismo del continente africano hanno iniziato a essere presenti su Weibo, il più noto social network cinese, cercando di applicare una strategia di comunicazione che possa rassicurare gli interessati a visitare senza patemi i Paesi africani più gettonati dai viaggiatori.

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